Due prospettive di ascolto
La musica è il jazz, per affinità elettiva. Come il Radiofonografo, ha saputo superare gli schemi del suo tempo, mescolare tradizioni, esercitare l’arte dell’improvvisazione e dare forma a linguaggi nuovi senza perdere identità. Il Radiofonografo ha introdotto un modo inedito di vivere la musica in casa, trasformandosi da apparecchio tecnico a icona di design e compagno di vita; il jazz ne rispecchia la libertà creativa e la vocazione al dialogo.
Lato A – Studio
Il Lato A raccoglie tre brani registrati in studio da tre giovani formazioni della scena milanese, ciascuna con il proprio carattere. La scelta di tre giovani gruppi è una dichiarazione di contemporaneità: a sessant’anni, il radiofonografo continua a parlare al presente e a dialogare con chi crea oggi.
Lato B – Live
Il Lato B porta l’energia del palco con tre registrazioni dal vivo in un club della città, restituendo l’atmosfera dell’incontro e la spontaneità del momento. Sei tracce che compongono una narrazione unica, pensata per convivere con l’oggetto e con chi lo sceglie ogni giorno.