Anni ’60
Negli anni ‘60, il design italiano guadagnò prestigio internazionale, contrastando il predominio del design scandinavo che rispondeva al bisogno di sicurezza post-bellica. Il design italiano si distinse per l’adozione di nuovi metodi di produzione e materiali innovativi, come le materie plastiche, valorizzate per le loro qualità come resistenza e varietà cromatica.
Il boom economico portò l’Italia a un contatto più stretto con le nuove tecnologie. Brionvega, collaborando con designer di spicco come Rodolfo Bonetto, Marco Zanuso, Richard Sapper e i fratelli Castiglioni, rivoluzionò il mercato con prodotti che coniugavano design e funzionalità, come il TV Orion (1961), il Doney (1962) e il TV Algol (1964).
Il TV Black ST 201 (1969) rappresenta un nuovo tipo di televisore compatto concepito come oggetto d’arredamento. La radiocubo TS502 (1964) di Zanuso e Sapper, esposta al Museo d’Arte Moderna di New York, è un esempio di come il design si evolse verso oggetti di design piuttosto che semplici apparecchi.
Altri prodotti iconici di quegli anni includono la fono-valigia OFV1014 (1965), il filodiffusore FD1102 (1969), e il radiofonografo RR126 (1965) dei fratelli Castiglioni, caratterizzato da un design modulare e innovativo. Questo periodo segnò una fase di grande innovazione e sperimentazione nel design italiano.